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"Io penso positivo"

Anche quest’anno si è concluso l’appuntamento con Libriamoci, la campagna nazionale rivolta alle scuole di ogni ordine e grado che dal 16 al 21 novembre 2020 ha invitato a ideare e organizzare iniziative di letture a voce alta. La delicata situazione d’emergenza che il Paese sta vivendo non ha impedito agli alunni e alle alunne della 1^B e 2^B di parteciparvi con passione ed entusiasmo, anche se le letture si sono svolte on line.

In linea con la tematica proposta dall’edizione di quest’anno “Io penso positivo” i ragazzi di 1^B si sono cimentati nella lettura del libro “Greta: la ragazza che sta cambiando il modo” in cui la storia di Greta Thunberg che diventa attivista per la salvaguardia dell’ambiente appare, sin dalle prime pagine, attualissima, piena di difficoltà, ma anche di coraggio, determinazione e intraprendenza, diventando d’ispirazione per i nostri ragazzi.

I ragazzi di 2^B, invece, si sono cimentati nelle letture di “Stranalandia” pagine di narrativa che, attraverso racconti simpatici e originali, li hanno proiettati in un mondo in cui la lettura diventa piacere di imparare e crescere, divertendosi, insomma un mondo in cui i libri sono il mezzo per fabbricare sogni.

Buona visione! (prof.ssa Patrizia Gabbrielli)

AUTOBIOGRAFIA COGNITIVA

La settimana passata con la nostra professoressa abbiamo portato avanti il progetto Libriamoci e letto alcuni brani tratti dal libro dell’attivista svedese Greta Thumberg. Il libro si chiama: “Greta, la ragazza che sta salvando il mondo”.

La professoressa ci ha presentato la figura di questa ragazzina divertente e particolare e preziosissima per tutti noi. Abbiamo continuato a leggere per tutta la settimana alcuni brani significativi che ci hanno fatto riflettere molto. Questa scelta di leggere il libro di Greta è stata davvero originale perché ho conosciuto in maniera più profonda le azioni di una ragazzina che con le sue convinzioni ha portato avanti una “rivolta” pacifica per proteggere la nostra amata Terra dai cambiamenti climatici. Tante sono le parti lette in video lezione che mi sono piaciute, sicuramente quella che mi ha colpito di più è stata la parte in cui questa ragazzina accigliata e chiusa decide di fare una protesta pacifica sedendosi davanti al parlamento svedese con il suo inconfondibile impermeabile giallo e un cartello su cui c’era scritto “sciopero scolastico per il clima”.  Con tutte le sue difficoltà perché Greta ha la sindrome di Asperger, questa burbera ragazzina ha insegnato tanto a tutto il mondo.

Non ho collaborato con nessun compagno per svolgere l’attività, a dire il vero, avevo fretta di scrivere quello che avevo in mente. Di questa attività non cambierei nulla, è stata portata avanti con la didattica a distanza. E’ ovvio che se fosse stata fatta in presenza questo progetto sarebbe stato più attivo. E’ impossibile dare un voto. E’ comunque ammirevole la presentazione di Greta e del suo messaggio che è arrivato dritto al cuore. (alunno Liverano Luigi)

IO PENSO POSITIVO

Nella settimana dal 16 al 21 novembre 2020, la nostra scuola ha partecipato al progetto “Libriamoci”.

In questa occasione la nostra prof.ssa di italiano Patrizia Gabbrielli ha “abbandonato” le lezioni di antologia e grammatica per dar spazio alla lettura di un libro. Durante i giorni dedicati al progetto, le nostre stanze si sono trasformate in sale di lettura e di ascolto. Il libro letto si intitolava “GRETA: la ragazza che sta cambiando il mondo”, un libro molto interessante che parla della situazione dei cambiamenti climatici del nostro pianeta dal punto di vista di una ragazza sedicenne: Greta Thumberg, pronta a manifestare e a combattere contro i grandi della terra affinché le sue idee ambientaliste vengano ascoltate. Ciò che mi ha colpito di più durante la lettura di questo libro è stata capacità di Greta di saper condizionare anche le abitudini dannose e inquinanti dei suoi genitori, una ragazza come lei può davvero cambiare il mondo e renderlo migliore.

Tutti gli argomenti trattati nel libro mi sono molto piaciuti e mi hanno appassionata. Non è stato possibile collaborare con compagni di classe per via della situazione epidemiologica che c’è nel nostro paese, anche se sarebbe stato magnifico poter scambiare le nostre idee anche in ambito scolastico.

In questa attività non cambierei niente nella maniera più assoluta, anzi proporrei che ci fossero altri momenti di lettura sperando che tutto, presto, ritorni alla normalità.

Il mio voto per questo progetto è 10. (alunna Martina Orsini)

 

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